Bene le bimbe

Si è giocata oggi la prima giornata di un lungo round robin: 23 turni di girone all’italiana per l’Under 26, dove le squadre in gara sono 24, 22 turni per le girls che essendo 12 squadre giocano andata e ritorno. Le prime otto si qualificheranno per i ko finali che partiranno dai quarti di finale.

Si giocano anche i tornei Under 31, Under 21 e Under 16 dove non siamo presenti.

Questa volta incominciare dalle ragazze fa comparire un sorriso sul nostro volto tifoso. Il calendario non sembrava troppo tenero, proponendoci un avvio con Inghilterra, USA1, Polonia e Francia. Naturalmente si trattava poi di vedere se a tanti nomi corrispondevano avversari di valore, ma ad esempio l’Inghilterra schierava la coppia fresca medaglia di bronzo nell’Europeo. Dunque siamo stati ben lieti di portare a casa un gruzzolo di 49 MP, frutto di due nette vittorie con Inghilterra e Francia, di un quasi pareggio a -1 contro la Polonia e di una sconfitta di misura contro USA 1. Le sorelline stanno ingranando (contro la Francia hanno marcato 11 volte su 12 con uno score quasi chiuso), e le compagne le supportano bene: la vittoria contro l’Inghilterra l’hanno portata a casa loro. E’ ancora lunga, chiaro.

Meno bene i maschietti, che di incontri ne giocavano cinque (con orari davvero curiosi che hanno scatenato molte polemiche): subito una netta sconfitta contro Singapore (al momento quinto), poi un recupero parziale giocando contro India e Hong Kong, e infine altri due ko, sia pure contro due squadre ostiche come USA1 e Olanda. Non si è giocato bene, come sempre in questi casi la fortuna ci ha voltato le spalle, e il risultato è una classifica deficitaria: 19esimi su 24 con 35 VP. Anche qui, lo spazio per rimontare c’è ancora tutto.

Una mano goulash che ci è costata il mare nei due incontri:

In entrambi gli match i nostri avversari hanno chiamato e fatto 6 picche in sala aperta, mentre le ragazze si sono fermate a 5 in chiusa (senza questa mano la vittoria con la Francia sarebbe stata un cappotto) e i maschietti hanno contrato la difesa a 6 quadri avversaria. E’ uno slam normale, un pochino sopra il 50% (Asso di cuori piazzato o J in caduta: l’affrancamento della fiori non aiuta perché scarteremmo solo la quarta cuori). Dunque si dovrebbe andare down, visto che entrambe le chances non funzionano, ma in realtà quasi tutte le coppie che hanno giocato a picche hanno fatto 12 prese, che le avessero chiamate o no: e in effetti è facilissimo regalare la mano. Immaginate l’attacco K di quadri; ora il giocante batte l’unica atout avversaria e si taglia una fiori (prima corposa occasione di regalo, se Est non indovina e mette l’Asso). Ora cuori per un onore, e l’unica difesa vincente di Est è lisciare: se prende deve regalare lo slam inevitabilmente sul ritorno.

Di tutto questo però l’americano che in Sud giocava lo slam contro di noi non si è minimamente curato: dopo una licita estremamente competitiva in cui Est aveva mostrato quadri e fiori, sull’attacco di 10 di fiori ha distrutto la possibilità di messa in presa passando il K del morto per l’Asso e il taglio, e alla seconda carta ha analogamente sbriciolato tutte le sue chances legittime a cuori presentando il 10. Ovest certo non poteva immaginare che il 9 lo avesse il compagno e ha lisciato, il giocante ha chiamato piccola dal morto  e ha portato a casa lo slam! Se fosse successo al mio circolo, il giocante sarebbe stato accusato con certezza di aver sbirciato le cuori di Ovest, ma certo a un campionato del mondo non possono succedere queste cose…

Una mano più tecnica, dal primo incontro dei ragazzi contro Singapore:

In entrambe le sale Est ha mostrato la bicolore nobile. In sala aperta Giubilo ruba 3 picche: Nord attacca Asso di picche e poi sbaglia lo switch girando a quadri. Sparisce velocemente la fiori perdente, e pur pagando l’inevitabile surtaglio sulla terza cuori il romano porta a casa il contratto. In chiusa Scatà gioca 3 fiori e il furto è più elegante: attacco K di cuori per l’Asso di Sebastano che rigioca subito cuori. Est in mano con il J gioca atout per l’Asso del morto, J di quadri coperto da Ovest e picche per l’Asso di Nord. Ora il giocante, che immagina la lunga di quadri in Ovest e ha visto il K al primo giro, taglia una picche e gioca la piccola quadri dal morto: Ovest umanamente mette l’Asso e fa scopa con la Q del compagno. Rigioca picche per il K del giocante che scarta la penultima cuori, incassa J e 10 di quadri del morto (Ovest deve rispondere) e alla terzultima carta gioca la cuori perdente: Ovest che ha solo atout deve tagliare e tornare nella forchetta di K-10 del morto. Colpo grazioso e doppio score da 6 MP.

 

The post Bene le bimbe first appeared on Bridge d’Italia Online.

Generated by Feedzy

Viale dei Gladiatori, 2 00135 Roma
Stadio Olimpico – Tribuna Tevere
Ingresso 30 – Stanza 217