Vi racconto… le mani dei Campionati Allievi a coppie (2)

FINALE

Mano 1

Anche nella finale, la prima mano presenta una competizione fra le cuori e le picche; e non a caso, l’applicazione delle prese totali è estremamente utile nel prendere le giuste decisioni.
L’apertura spetta a Nord con 1 quadri, seguita dall’intervento di 1 cuori di Est. La mano di Sud è perfetta per un contro Sputnik, con le due quarte non dichiarate, e Ovest può appoggiare secondo la tecnica preferita. Se dice 2 cuori lascia la porta aperta al 2 picche quasi automatico di Nord, in obbedienza al contro di chiamata del compagno che suggerisce appunto le picche. Ovest ha ora una seconda occasione per manifestare obbedienza alla legge e salire a 3 cuori in competizione.
Come va a finire? Se la linea orizzontale gioca le cuori, cederà quasi certamente tre prese a fiori e due a quadri per un down. E’ stato allora sbagliato competere su 2 picche? Nemmeno per sogno, perché il contratto sarebbe stato mantenuto senza difficoltà perdendo due picche, due cuori e una quadri. Quindi in Mitchell pagare 50 (o 100 nell’improbabile caso di un contro) è comunque certamente un buon affare.
Anche perché spesso in questi casi gli avversari dicono 3 picche, ma non sempre le faranno. In questa mano la sorte delle nove prese è decisa dall’assenza, nelle mani di Nord e Sud, del 9 di quadri, che impedisce l’esecuzione del doppio sorpasso. Ma attenzione: dopo aver incassato A e K di cuori, Est deve stare bene attento a non rigiocare il 9 di quadri!

Mano 2

Una manche semplice in Est-Ovest, dopo l’apertura di Est di 1 cuori e la risposta di 1 picche del compagno. Che Nord si spenda o no con le sue quadri (sono brutte ma la forza complessiva lo consente), Est appoggerà le picche e Ovest chiuderà a manche e impaccherà undici semplici prese sfruttando la posizione favorevole del K di cuori.
Le velleità difensive della linea verticale dovrebbero essere stroncate dalla situazione sfavorevole di board: a cinque quadri il costo del biglietto è 800, decisamente troppo.

Mano 3

Le lunghe nobili di Est e Sud spingono la licita di questa mano. Sud in prima è in bilico tra l’apertura a livello 1 e la sottoapertura a livello 2 (in zona la mano sarebbe più centrata sulla sottoapertura). Supponendo che scelga comunque di iniziare con 2 picche, riceverà probabilmente il fit in competizione a 3 picche, e ora Est dovrà decidere se inserire o no le sue cuori. Se lo fa andrà probabilmente un down perché, se la difesa non compie mosse inconsulte a quadri, dovrebbe incassarne due insieme alle due picche. Ma in realtà il rischio maggiore è che Sud, rivalutando la sua sottoapertura decisamente bella unita al singolo di cuori, decida che si tratta di una situazione di attacco/difesa e dichiari 4 picche.
Questa manche si batte solo con l’attacco fiori per il taglio, seguito da quadri per l’Asso e da un secondo taglio, per finire in gloria con l’Asso di cuori. Difesa difficile ma non impossibile: certamente Ovest necessita di virtù extrasensoriali per non attaccare cuori, ma il suo K terzo gli potrebbe suggerire che a cuori spetta una sola presa alla difesa, e che potrebbe essere conveniente per lui rimanere in mano. E allora K di cuori in tavola: e sulla piccolina di cuori, evidente preferenza a fiori, diamo il taglio con la fiori più piccola che abbiamo a suggerire il ritorno quadri (occhio partner, il K di cuori non era secco!) per il secondo taglio a fiori: un meritatissimo down.
Su ogni altro controgioco Sud riesce a sviluppare le fiori, anche pagandone una (ma può evitarlo con il doppio impasse) insieme ai due Assi rossi.

Mano 4

La mano non meriterebbe molti commenti: Nord-Sud tramite transfer arrivano a 4 cuori, e ne fanno dieci o undici a seconda che Ovest abbia o no l’ispirazione di attaccare di Asso di picche e picche per il taglio; prima o poi la difesa incasserà anche una fiori.
Ma spesso gli allievi, magari ringalluzziti da qualche incoraggiante successo iniziale, tendono a sottovalutare i rischi di una mano. Non mi stupirei pertanto che fosse stata gettonata l’orribile sottoapertura di 2 picche in prima posizione in Ovest. La mano si presta in effetti molto bene a illustrare rischi diretti e indiretti di una manovra così azzardata.
E’ infatti evidente che si pagherebbe da 800 a 1100, a seconda che la difesa faccia o no il taglio a fiori. E’ pure altrettanto vero che, con la forza in atout così divisa, per la linea N-S è difficile diagnosticare che il contro punitivo sia così lucroso: dunque Ovest sembrerebbe cavarsela, ma qui compaiono i rischi legati all’aver mostrato in pratica le carte agli avversari. La licita procederà infatti con due passo (Nord non è abbastanza forte per dire 3 cuori) e 2SA di Sud. Ora Nord può ben diagnosticare il rischio di introdurre le cuori e di giocare in atout, perché avendo il Fante terzo nel seme della sottoapertura, unito al fermo del compagno, è molto probabile (come è infatti) che Est sia in agguato con il taglio. Quindi può correttamente scegliere di chiudere a 3SA, contratto nel quale le undici prese sono assolutamente blindate: in Mitchell una catastrofe per la linea orizzontale, indubbiamente meritata.

Mano 5

Dopo due passo spetta a Sud l’onore di inaugurare i cartellini colorati con 1 fiori, su cui Ovest è chiaramente troppo forte per dire soltanto 1 picche e quindi contra. Sud probabilmente passa, riservandosi di rientrare in licita successivamente, ed Est con la morte nel cuore è costretto con il suo misero Fante a dichiarare 1 picche.
Ora la cosa si complica; Sud ha una mano minima ma la sua bella distribuzione potrebbe suggerirgli di introdurre le cuori. Questo non dovrebbe spaventare Ovest che è in bilico tra 3 e 4 picche, mentre darebbe la possibilità a Nord di dare l‘appoggio anche a livello di manche.
La linea orizzontale probabilmente mantiene tre picche cedendo due cuori, una picche e una fiori. E’ necessario tagliare al morto la fiori prima di battere atout e – prima o poi – fare il sorpasso alla Q di quadri: così si arriva a nove prese. Il contratto può essere battuto solo dall’attacco quadri: il giocante prima di battere completamente le atout deve cedere il gioco due volte, una a fiori (indispensabile per tagliare il terzo giro) e una a picche. La difesa pertanto può rigiocare due volte quadri ottenendo il taglio che batte.
E a 4 cuori che succede? Il giocante parte ben posizionato con nove prese, tre atout più i due tagli e quattro fiori. La decima si ottiene giocando quadri fino a far cadere Asso e Re di Ovest con un taglio, per l’affrancamento della Q. Però l’attacco di Asso di picche tagliato apparentemente facilita il compito del giocante, ma in realtà gli toglie l’ingresso per incassare le fiori: ora a Ovest basterà prendere il terzo giro nel seme per tagliare le comunicazioni verso il morto (se invece le fiori vengono anticipate rispetto alle atout, Ovest prende al secondo giro e dà il taglio al compagno).

Mano 6

Sentivamo la mancanza di una bella distribuzione capricciosa, ed eccoci accontentati. Est apre 1 cuori, ripete le cuori sulla risposta di 1 picche del compagno, e probabilmente le ripete ancora sulla seconda licita di 3 quadri del dirimpettaio. Ora Ovest non può dire 3 senza con le fiori scoperte e dirà quindi probabilmente 3 picche, su cui Est dovrà scegliere fra 3SA e 4 picche.
Il programma suggerisce che 3SA si faccia, ma l’unico modo legittimo (cioè non legato alla benevolenza avversaria) di arrivare a nove prese è mettere in terra il K di cuori e raccogliere la Q secca: il che non è esattamente il modo raccomandato di muovere il seme. Se invece andiamo al morto e giochiamo cuori al Fante, il down diventa inevitabile.
A 4 picche di nuovo siamo alla mercé delle iniziative della difesa: in particolare di quante volte venga giocato atout. Se i difensori non giocano nemmeno un colpo c’è qualche tenue chance, ma l’impossibilità di incassare il K di cuori prima di aver battuto le atout senza farselo tagliare dovrebbe comunque condannare il contratto.

Mano 7

Competizione fra i semi rossi, in questa mano. Nord apre in terza posizione di 1 quadri, Est dichiara 1 cuori e Sud (che ha un appoggio superiore al minimo) può utilizzare la surlicita per mostrarlo. La surlicita del seme avversario per mostrare come terzo di mano un buon fit è una convenzione utilissima, che vi consigliamo caldamente di adottare se ancora non l’avete fatto, in modo da riservare il contro Sputnik alle mani che giocano nei semi non ancora dichiarati.
Ovest potrebbe comunque appoggiare le cuori a livello tre, e la licita dovrebbe finire lì perché in giocatori in linea verticale sono entrambi al minimo di quanto mostrato precedentemente. E’ vero che a 4 quadri si va un down solo, ma a quel livello il contro incomincia ad apparire probabile, e se il -100 si trasforma in -200 si tratta quasi certamente di uno zero o giù di lì.
Le nove prese a cuori si portano invece a casa senza troppi sforzi. Non dobbiamo nemmeno preoccuparci di sistemare la quarta picche perché la compiacente divisione 3-3 ce la affranca senza soffrire.

Mano 8

Una mano estremamente interessante in licita. Le prime mosse sono certamente l’apertura di 1 fiori di Ovest, l’intervento di 1 picche e 1SA da parte di Est (ricordate che questa dichiarazione dopo intervento mostra 8-10 e il fermo). Sud probabilmente salterà a 3 picche per disturbare, e ora il destino della mano è nelle deduzioni di Ovest.
Proviamo a calarci insieme nei suoi panni: la nostra mano è buona e passare non si può, ma che fare? Il fermo a picche del compagno potrebbe non essere solidissimo, e d’altra parte con quattro carte di cuori avrebbe quasi certamente preferito il contro a 1SA, mentre con una bella quinta o sesta di quadri avrebbe potuto licitarle. Poiché al nostro partner tredici carte le hanno pur date, è estremamente probabile che ci troveremo dentro il fit a fiori, e quindi la dichiarazione di 4 fiori anche in Mitchell sembra preferibile. Est a questo punto dovrebbe a sua volta individuare il singolo a picche dal compagno, per cui la sua corta di cuori diventa un complemento ideale per avventurarsi a manche. Come potete vedere, a 5 fiori si pagano solo due prese rosse: con l’improbabile attacco atout diventa più difficile ma si mantiene comunque.

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